05-11-2008 10:14

Riscossa Roma

L'Inter invece pareggia fuorica sa con l'Anorthosis

VideoLe Interviste a Spalletti e De RossiMourinho mastica amaro
Roma Chelsea 3 - 1
''Abbiamo dimostrato che siamo buona squadra, speriamo di dimostrarlo anche in campionato, andiamo a Bologna per vincere''. Mirko Vucinic si gode la serata, la Roma ha vinto con il Chelsea e lui ha segnato una doppietta. Sul cambio di modulo si e' pronunciato De Rossi.''Abbiamo fatto un'ottima gara, Spalletti ha dimostrato di saper cambiare quando ce n'e' bisogno. In passato abbiamo meritato i fischi, stasera tutti, anche chi non ha giocato, merita grandi applausi. Dobbiamo essere determinati in tutte le partite e guardare avanti''. La Roma pensa alla finale? ''La finale si gioca a Roma - risponde De Rossi - ma non ci danno il biglietto omaggio per partecipare. Ci sono moltissime squadre piu' attrezzate di noi per arrivare in fondo, non sara' facile''. ''Hanno fatto un grande lavoro Brighi e Perrotta, sdoppiandosi in copertura ai mediani o qualche volta ai terzini. E poi Pizarro andando ad attaccare Mikel. Questo ci ha permesso di lasciare Vucinic piu' fresco e vicino a Totti per far male agli avversari''. Luciano Spalletti spiega il segreto della rinascita della Roma, che stasera ha ridisegnato con un nuovo modulo adottato a partita iniziata, con Brighi e Perrotta sulle fasce e Vucinic attaccante vicino a Totti. Ma ora si rivedra' la Roma con il 4-4-2 anche in campionato? ''Per il momento si', proseguiremo su questa strada - conferma Spalletti -. Per cambiare bisogna avere a disposizione dei giocatori e mancandomi Cassetti e Tonetto, e con Taddei che sta attraversando un momento particolare, bisogna usare di piu' questi centrocampisti: e' un modulo che si puo' riproporre''.

Anorthosis Inter 3 - 3
''Natale e' ancora lontano, ma noi questa sera abbiamo fatto tanti, troppi regali'': Jose' Mourinho cerca di metterla sul ridere, ma non ci riesce, perche' troppa e' la tensione che ha vissuto in questa partita. Una tensione che - dice - e' mancata totalmente alla squadra, tanto da trasformare in una sofferenza una partita che l'Inter avrebbe potuto stravincere. 'Sulla gara di questa sera devo dire che l'Inter ha segnato sette reti - esordisce Mourinho -. Ne ha fatte tre nella porta dell'avversaria, tre nella sua, e un'altra con Cambiasso, un gol che per noi c'era. Con sette reti fatte una partita la devi vincere, e invece noi abbiamo pareggiato... Davvero abbiamo regalato troppo, non si possono regalare tre gol in questo modo''. Il tecnico nerazzurro, comunque, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno, e tutto sommato non e' difficile: ''In fondo questo di stasera e' un risultato buono per noi, visto come sono andate le cose nell'altra partita, con il Werder che ha perso 3-0. In fin dei conti e' stata una serata positiva, ma se penso a tutti i regali che abbiamo fatto non posso essere contento''. La matematica da' fiducia a Mourinho, dal momento che lui prevedeva uno score di quattro punti ogni due partite, e l'Inter effettivamente si trova ora a 8 punti.

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