Tutto in una sera. La Roma di Luciano Spalletti e Francesco Totti tenta di dare una brusca,salutare virata alla sua stagione da incubo in casa Abramovich. La corazzata che il magnate russo ha affidato a Scolari da' soddisfazione: gioca, da' spettacolo, stravince. Ma stasera allo Stamford Bridge la Spalletti band si gioca tanto: dopo la stralunata domenica bestiale dell'Olimpico e' una verifica da far tremare i polsi ai tifosi. Ma la Roma deve affrontare questa serata decisiva in piena emergenza: Pizarro e' uscito a braccia dall'allenamento conclusivo.
Dovrebbe essere una fortissima contusione, ma e' difficile che possa recuperare. Juan ha problemi muscolari ed e' in dubbio, Tonetto ha ancora dolori, Perrotta ha sintomi influenzali, e anche Doni ha riportato una distorsione al ginocchio ma i sanitari sperano di poterlo recuperare. Quindi una gara complicata diventa sempre piu' in salita. E il tecnico se ne rende conto: ''Dobbiamo mantenere la serenita' nello spogliatoio, il nostro nemico sono le nostre difficolta' che dobbiamo mettere a fuoco e combattere contro una delle piu' forti squadre d'Europa.
Ci vuole equilibrio dobbiamo essere attenti nella continuita', dobbiamo migliorare. Mi aspetto che i ragazzi abbiano messo a fuoco i comportamenti che ci daranno vantaggi. Siamo preoccupati per la situazione ma supportati dalla convinzione delle qualita' che abbiamo per uscirne fuori''.
Ma mentre Francesco Totti al suo fianco e' tranquillo e concentrato, il tecnico toscano appalesa un certo nervosismo, a stento contenuto. Soprattutto quando gli viene domandato se si senta a disagio contro il Chelsea, la squadra che lo avrebbe contattato questa estate: ''Nessun disagio, non vedo perche' - risponde un po' contrariato - d'altronde non c'e' stata nessuna proposta da parte di nessuno''.